MERCATI TAG

In Partitalia forniamo tag RFID specificamente progettati per diverse tipologie di mercati. Nell’ambito dell’identificazione delle persone, i nostri braccialetti e portachiavi RFID sono utili per il controllo accessi all’interno di hotel, campeggi, aziende e palestre. Inoltre, vengono utilizzati come borsellino elettronico per memorizzare un credito spendibile alle vending machine e alle ATM, oltre che per la ricarica delle auto elettriche presso le apposite colonnine. 

Adatti per l’identificazione delle cose, invece, sono gli hard tag e le etichette RFID: il loro uso è diffuso nell’industria, per l’identificazione dell’oggetto lungo tutta la catena di produzione; nella logistica, per l’inventario e il picking; nel Retail, per la gestione e l’ottimizzazione del punto vendita. E, ancora, nella raccolta dei rifiuti, per la registrazione dei conferimenti nei comuni che applicano la tariffazione puntuale, e nel settore medicale, per monitorare le attrezzature chirurgiche, gestire la farmacia e la lavanderia ospedaliere.

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persone in hotel con valigiepersone in hotel con valigie
HOTEL
apertura porte con tecnologia rfidapertura porte con tecnologia rfid
AZIENDE
industriaindustria
INDUSTRIA
mercati retailmercati retail
RETAIL
persone in palestra si battono il cinquepersone in palestra si battono il cinque
PALESTRE
braccialetto rfid campeggiobraccialetto rfid campeggio
CAMPEGGI
logistica magazzinologistica magazzino
LOGISTICA
braccialetti rfid medicalebraccialetti rfid medicale
MEDICALE
persona compra alla macchinettapersona compra alla macchinetta
VENDING
benzinaio auto elettricabenzinaio auto elettrica
AUTO ELETTRICHE
raccolta rifiuti braccialetto rfidraccolta rifiuti braccialetto rfid
RACCOLTA RIFIUTI
icona hotelicona hotel

HOTEL

Negli hotel e nel mondo dell’Hospitality (resort, B&B, navi da crociera, traghetti), portachiavi e braccialetti RFID sono indicati per il controllo accessi, come alternativa alle smart card: possono essere utilizzati per aprire la porta d’ingresso della camera, per accedere al piano camere, al parcheggio e ad aree particolari, come la zona termale o la piscina, la spa, il campo da tennis, la spiaggia riservata. Possono fungere, inoltre, da borsellino elettronico, contenente un credito da spendere per l’attivazione della lampada solare, i pagamenti al bar, al ristorante e nella boutique dell’hotel, l’erogazione di snack e bevande dalle vending machine.

PALESTRE

Per il controllo accessi nel mondo del leisure - palestre, piscine, centri sportivi e termali, parchi acquatici -, portachiavi e braccialetti RFID rappresentano un’alternativa alle card particolarmente diffusa. Comodi e versatili, consentono all’utente di essere riconosciuto all’ingresso, di accedere al parcheggio, alle macchine sportive - per settare i parametri di allenamento e registrare le attività svolte - e alle aree riservate, come la zona termale. Possono essere utilizzati, inoltre, come borsellino virtuale per l’attivazione della lampada solare e del phon, i pagamenti al bar e al ristorante e l’erogazione di snack alle vending machine.

icona palestreicona palestre
Icona vendingIcona vending

VENDING

I portachiavi e i braccialetti RFID vengono utilizzati come borsellino elettronico per le vending machine, i distributori automatici di caffè, bibite e snack. Il loro uso è diffuso nell’intero settore ATM (Automated Teller Machine), in cui è presente un sistema di erogazione automatico di prodotti e servizi, che comprende anche le lavanderie automatiche, gli autolavaggi self-service, i distributori automatici di palline da golf e le case dell’acqua, per la distribuzione dell’acqua pubblica. Sul portachiavi o il braccialetto viene memorizzato un credito da spendere presso erogatori e distributori automatici.

AZIENDE

I portachiavi RFID vengono utilizzati per il controllo accessi e la rilevazione delle presenze all’interno delle aziende, come alternativa al badge. Comodi da legare alla borsa, alle chiavi o da indossare al collo, come ciondolo, sono impiegati per il riconoscimento all’ingresso di dipendenti e persone esterne all’azienda (visitatori, consulenti, lavoratori a progetto), per l’accesso al parcheggio, ai laboratori e ad altre aree specifiche, per registrare i movimenti all’interno della struttura e proteggere zone specifiche da ingressi indesiderati, garantendo in tal modo una sicurezza maggiore. E ancora, i keyfob RFID possono contenere in memoria più applicazioni, fungendo anche da supporto per la firma digitale o da borsellino virtuale, per contenere un credito da spendere alla mensa o alle vending machine.

Realizzati in materiali resistenti, che assicurano una lunga durata, come il PVC, l’ABS e il PA6, i portachiavi RFID per aziende presentano le stesse caratteristiche di lettura e funzionamento delle card RFID e sono disponibili in diverse frequenze (LF, HF, UHF)

Codificabili su richiesta, possono essere personalizzati in fase di stampa, con diverse tecniche (tampografia, serigrafia, offset), a seconda del materiale usato. È possibile, inoltre, effettuare la serializzazione al laser o con stampa inkjet.

icona aziendeicona aziende
icona campeggiicona campeggi

CAMPEGGI

All’interno di campeggi e villaggi turistici, portachiavi e braccialetti RFID si rivelano utili per il controllo accessi, consentendo agli ospiti di essere identificati all’ingresso e all’uscita della struttura e di entrare nel proprio alloggio (camera, bungalow o appartamento). Permettono, inoltre, di accedere al parcheggio e alle zone riservate, come la spiaggia privata, i campi sportivi o la spa, proteggendo queste aree dall’ingresso di estranee. E, ancora, possono fungere da borsellino elettronico per il pagamento di docce e phon, delle consumazioni al bar e al ristorante e per l’erogazione di snack e bibite alle vending machine.

AUTO ELETTRICHE

I portachiavi RFID costituiscono un’alternativa alle card contactless per la ricarica dell’auto elettrica presso le apposite colonnine. Nel nostro Paese, secondo l’ultima rilevazione trimestrale dell’associazione Motus-e, che riunisce gli attori della mobilità elettrica, le stazioni (o colonnine) per la ricarica delle auto elettriche sono attualmente 12.623; di queste, l’80% si trova su strada, il restante 20% in supermercati e centri commerciali (Fonte: Cobat.it, 7 ottobre 2021).

A differenza delle applicazioni, che consentono di ricaricare l’auto tramite lo smartphone, i portachiavi RFID per la ricarica delle auto elettriche non hanno bisogno della connessione ai dati mobili né del GPS per funzionare, garantendo una maggiore sicurezza per il guidatore. Il portachiavi funge da borsellino virtuale, sul quale è memorizzato un credito che consente di pagare il rifornimento; abilitare l’erogazione dell’energia elettrica è semplicissimo: grazie alla tecnologia a radiofrequenza, è suffici.ente avvicinare il keyfob all’apposito simbolo di ricarica sulla colonnina, dotata di un lettore RFID, per attivarla.

I portachiavi RFID sono realizzati in materiali resistenti - PVC, ABS, PA6 - e possono essere agganciati alla borsa o direttamente alle chiavi dell’auto. Disponibili in diverse frequenze (LF, HF, UHF), sono codificabili su richiesta e personalizzabili in fase di stampa, mediante tampografia, serigrafia o stampa offset; la serializzazione può essere effettuata al laser o in inkjet.

icona auto elettricheicona auto elettriche
icona industriaicona industria

INDUSTRIA

Nell’ambito industriale, i tag RFID hanno la funzione di identificare in maniera univoca l’oggetto lungo tutta la linea di produzione, dall’avvio del processo produttivo fino all’ingresso del prodotto in magazzino (parte logistica). Hard tag ed etichette RFID per l’industria vengono applicati o incorporati direttamente sul prodotto, su oggetti metallici o non metallici, oppure sui contenitori per il trasporto e la gestione del prodotto stesso, come i cesti per la movimentazione delle merci, i carrelli e i pallet. Il loro impiego consente di automatizzare i processi e garantisce una maggiore efficienza, riducendo in maniera significativa il rischio di errore umano.

L’uso della tecnologia di identificazione a radiofrequenza nell’industria risponde ad esigenze specifiche all’interno della fabbrica: 

  • Monitoraggio dello stato di avanzamento delle lavorazioni. Hard tag ed etichette RFID permettono di conoscere sempre lo stato di lavorazione del prodotto, di sapere se e quando è passato sulla macchina - tracciando in questo modo tutte le fasi della lavorazione - e di fornire alle macchine il listato delle attività. Inoltre, grazie alla tecnologia RFID è possibile studiare le code di lavoro, monitorando le mansioni assegnate all’operatore e calcolando i tempi medi di produzione, con un enorme risparmio di tempo.
  • Verifica dell’autenticità del prodotto. All’interno del tag, che è dotato di memoria, vengono scritte tutte le informazioni relative alle fasi di lavorazione e alla storia del prodotto. Ciò ne garantisce la rintracciabilità, l’autenticità e l’originalità.
  • Manutenzione. Gli hard tag RFID sono impiegati anche per la manutenzione correttiva e preventiva degli impianti industriali: il tag viene letto all’inizio e alla fine dell’attività manutentiva, calcolando il tempo medio necessario per l’operazione e rendendo possibile la pianificazione del lavoro.

LOGISTICA

Nella Logistica, il ricorso alla tecnologia di identificazione a radiofrequenza è oggi largamente diffuso in ogni ambito della gestione del magazzino. Gli hard tag e le etichette RFID (smart label) vengono applicati su prodotti, pallet, container, per identificarli e localizzarli, automatizzare l’inventario, preparare le merci in vista della spedizione al cliente (picking), riducendo significativamente i tempi necessari per queste operazioni e il rischio di errori.

icona logisticaicona logistica
icona raccolta rifiutiicona raccolta rifiuti

RACCOLTA RIFIUTI

Comuni ed enti locali che applicano la tariffazione puntuale dei rifiuti (Tarip), in cui la parte variabile è calcolata in base alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto e conferito dall’utente, hanno la necessità di registrare i conferimenti, operazione indispensabile per calcolare la tariffa in maniera esatta. Per mezzo di un reader RFID, l’operatore ecologico legge un tag RFID passivo - hard tag o wet inlay - posto sui bidoncini o sui sacchi della raccolta differenziata: in questo modo, avviene la registrazione del conferimento e i dati relativi alla raccolta vengono memorizzati e trasmessi in tempo reale ad un portale in Cloud. Il tag è collegato all’utente in maniera univoca: alla lettura con il reader, vengono registrate la data e l’ora della rilevazione e della trasmissione al server in Cloud, insieme all’ID del tag. La misurazione della quantità di RUR - il rifiuto urbano residuo non differenziabile - conferita, che consente il calcolo della tariffa, avviene determinando il volume dei rifiuti, in base alle “dimensioni del contenitore esposto dall’utente o dalla capacità del sacco conferito ovvero ritirato dall’utente”, come specificato dall’articolo 4 del D.M. del 20 aprile 2017 sulla tariffa puntuale. In particolare, l’ente locale distribuisce agli utenti sacchetti o bidoni che hanno una capacità predefinita - per esempio da 20, 15, 10 litri -, a cui corrisponde una quantità fissa di indifferenziato - 5, 10, 15 kg di rifiuti ecc.

RETAIL

La tecnologia di identificazione a radiofrequenza, negli ultimi anni, è entrata in maniera decisa nel Retail, apportando al settore una serie di benefici importanti in termini di organizzazione, risparmio di tempo e redditività. Diffuse in diversi settori, dal Food al Fashion, fino alla GDO, le etichette RFID per il Retail sono coinvolte in tutti gli aspetti principali che riguardano la gestione del negozio: dall’inventario all’antitaccheggio, fino all’ottimizzazione degli scaffali con la merce che garantisce una maggiore redditività.

Le etichette RFID, o smart label, vengono applicate ai beni omogenei - appartenenti alla stessa categoria merceologica -, dai capi di abbigliamento alle scarpe, dagli accessori agli articoli sportivi, fino ai prodotti per la cura della persona, i cosmetici, gli alimenti e le bevande. Sono disponibili in materiali flessibili, come la carta adesiva, il PET, il poliestere e il nylon taffetà - due tessuti utilizzati per le etichette nel settore Fashion -, in varie forme e dimensioni, perfette per adattarsi ai prodotti più diversi. E ancora, il loro prezzo contenuto consente di applicarle su grandi quantitativi di prodotti, a costi vantaggiosi.

icona retailicona retail
Icona medicaleIcona medicale

MEDICALE

Nel settore healthcare, la tecnologia a radiofrequenza viene applicata a 360 gradi: all’interno delle strutture sanitarie, hard tag ed etichette RFID sono utili per il monitoraggio delle attrezzature chirurgiche e ospedaliere, per la gestione efficace dell’inventario, della farmacia e della lavanderia ospedaliera - consentendo un notevole risparmio di risorse economiche e di tempo -, mentre per l’identificazione dei pazienti negli ospedali si ricorre ai braccialetti RFID. Gli hard tag sono diffusi anche nell’ambito veterinario, per il tracciamento degli animali domestici e da allevamento.