Raccolta puntuale

  1. Esoscheletri per gli operatori della raccolta rifiuti

    Lavoratore con esoscheletro

    Uomo con esoscheletro

    Donna con esoscheletro

    Tra le tecnologie indossabili, l’esoscheletro da lavoro rappresenta un importante strumento per migliorare la salute e il benessere degli operatori della raccolta e gestione dei rifiuti.

    La raccolta dei rifiuti è un’attività fisicamente impegnativa, associata a molteplici disturbi lavoro-correlati e muscoloscheletrici. Diversi fattori di rischio e condizioni di lavoro influiscono sulla salute e sulla sicurezza degli addetti alla raccolta dei rifiuti. Il sollevamento frequente di carichi pesanti, i compiti ripetitivi, la durata prolungata delle mansioni e il recupero insufficiente rappresentano fattori di rischio significativi, che possono provocare lesioni e malattie croniche.

    LE TECNOLOGIE INDOSSABILI

    Le

    17 Maggio 2023
  2. Antenna RFID raccolta puntuale

    Nella raccolta rifiuti rfid, la scelta e il funzionamento del lettore rfid da installare sul mezzo della raccolta si basa su caratteristiche tecniche precise, sia a livello hardware che a software.

    Nella raccolta puntuale dei rifiuti, la misurazione della quantità di indifferenziato prodotta e conferita dall’utenza, sulla quale è calcolata la parte variabile della TARIP, “avviene mediante pesatura diretta, con rilevazione del peso, o indiretta mediante la rilevazione del volume dei rifiuti conferiti da ciascuna utenza”, come specifica l’articolo 6 del decreto ministeriale del 20 aprile 2017 sulla tariffa puntuale. La pesatura indiretta, in particolare, può essere: 

    “a) effettuata a bordo dell’automezzo che svolge la raccolta, attraverso l’identificazione del contenitore o del sacco; 

    b) effettuata da un dispositiv

    10 Settembre 2019
  3. Sacco e bidone raccolta puntuale RFID

    Nei comuni che applicano la tariffa puntuale RFID, l’indifferenziato viene raccolto all’interno di sacchi di plastica oppure di contenitori rigidi, entrambi dotati di tag RFID per la registrazione dei conferimenti.

    Nei comuni in cui viene attuata la raccolta puntuale RFID dei rifiuti, la parte variabile della TARIP è calcolata sulla frazione indifferenziata prodotta e conferita dall’utenza – il RUR (Rifiuto Urbano Residuo), vale a dire “il rifiuto residuale dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati”, secondo la definizione del DM del 20 aprile 2017 sulla tariffazione puntuale.

    La misurazione puntuale dell’indifferenziato “conferito avviene mediante pesatura diretta, con rilevazione del peso, o indiretta mediante la rilevazione del volume dei rifiuti conferiti da ciascuna utenza”, come stabilito dall’articolo 6 del decreto; tra i

    6 Settembre 2019
  4. Identificazione utenze raccolta puntuale rfid

    Nei comuni che applicano la tariffa puntuale RFID, l’identificazione dell’utenza che conferisce i rifiuti indifferenziati avviene attraverso un tag RFID posto sul bidone o sul sacco, associato a ciascun utente in maniera univoca.

    Il D.M. del 20 aprile 2017 sulla tariffa puntuale, all’articolo 3, introduce il tema dell’identificazione delle utenze nell’applicazione del regime tariffario puntuale, stabilendo che questa “avviene mediante l’assegnazione di un codice personale ed univoco a ciascuna utenza”. Nello specifico, l’articolo 5 fissa i requisiti minimi dei sistemi di identificazione e misurazione puntuale della quantità di rifiuto: “1. L’identificazione dell’utenza a cui è associata la misurazione puntuale della quantità di rifiuto avviene in modalità diretta e univoca, attraverso idonei dispositivi elettronici di controllo integrati nel con

    3 Settembre 2019
  5. Tariffa rifiuti RFID: peso vs volume

    Rilevazione del peso e del volume nella raccolta puntuale rfid dei rifiuti: pro e contro dei due metodi di misurazione.

    Nel processo della raccolta puntuale, “la misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti si ottiene determinando, come requisito minimo, il peso o il volume della quantità di RUR conferito da ciascuna utenza al servizio pubblico di gestione dei rifiuti”, come definito dall’articolo 4 del D.M. del 20 aprile 2017 sulla tariffa puntuale. Ancora, l’articolo 6 del decreto stabilisce che “la misurazione della quantità di rifiuto conferito avviene mediante pesatura diretta, con rilevazione del peso, o indiretta mediante la rilevazione del volume dei rifiuti conferiti da ciascuna utenza e può essere:

    a) effettuata a bordo dell’automezzo che svolge la r

    29 Agosto 2019
  6. Raccolta puntuale con tecnologia rfid

    I dispositivi wearable RFID rappresentano la soluzione per la gestione dei picchi turistici nella raccolta puntuale.

    Nelle mete turistiche, il processo della raccolta puntuale dei rifiuti è soggetto a cambiamenti durante i periodi dell’anno – l’inverno per le località di montagna, l’estate per quelle balneari – in cui si verifica il maggiore afflusso dei visitatori. Per i comuni, gestire i picchi turistici in maniera efficace è indispensabile per una corretta applicazione del regime tariffario puntuale.

     

    Scalabilità e picchi turistici

    La scalabilità è un concetto fisico e indica, per definizione, la capacità di un sistema di ingrandirsi all’infinito; un sistema scalabile riesce ad accrescere le proprie dimensioni mantenendo inalter

    21 Giugno 2019
  7. Tecnologia RFID manutenzione

    La tecnologia rfid per la manutenzione stradale è utilizzata soprattutto nei parchi pubblici, per identificare cestini, panchine, tombini, lampioni e altri componenti dell’arredo urbano.

    Nelle città, il regolare svuotamento dei cestini stradali per la raccolta dei rifiuti è una necessità particolarmente importante per la pulizia e il decoro pubblico. La stessa esigenza riguarda i parchi pubblici, in cui la manutenzione e il decoro sono fondamentali affinché i cittadini possano fruire degli spazi verdi.

    Così come le panchine, i tombini, i cartelli stradali, i lampioni, i dissuasori di sosta, i giochi all’interno dei parchi, i cartelloni pubblicitari e gli altri oggetti di arredo urbano, i cestini portarifiuti rappresentano beni di proprietà comunale; al loro svuotamento sono connesse una serie di questioni elencate qui di seguito.

    LO SVUOTAMENTO DEI CESTINI PORTARIFIUTI

    18 Giugno 2019
  8. Hardware e software tariffa puntuale

    Tra i sistemi per la tariffa puntuale dei rifiuti RFID, c’è uno stretto rapporto tra il lettore RFID, cioè l’hardware che legge il tag RFID posizionato sul sacco o sul bidone, e il software che raccoglie il dato rilevato durante la lettura puntuale e lo elabora.

    Per i comuni che passano dalla tassa sui rifiuti (Tari) al regime tariffario puntuale (Tarip), la scelta dell’hardware e del software più adeguati alle proprie esigenze è di fondamentale importanza e deve essere effettuata in maniera consapevole, valutando contestualmente le due componenti.

     

    Scegliere l’hardware e il software: operazioni preliminari

    Un’amministrazione comunale che si appresta a progettare un sistema di tariffazione puntuale ha bisogno di fare alcune analisi preliminari:

    ♦ Analisi del territorio

    La mor

    11 Giugno 2019
  9. GPS e wearable RFID per la tariffa puntuale

     Nella raccolta puntuale dei rifiuti, i dispositivi wearable RFID per la lettura del tag RFID sono dotati di sistema per il posizionamento globale (Gps - Global positioning system), per rilevare le coordinate – latitudine e longitudine – relative al punto in cui avviene la raccolta.

    Gli “strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori” vengono citati nel D.lgs. 151/2015 sulle semplificazioni in materia di lavoro e pari opportunità, decreto attuativo della legge delega in materia di lavoro 183/2014 (cd Jobs act), che stabilisce che essi “possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali

    7 Giugno 2019
  10. Lettore RFID Partitalia e GDPR

    Discovery Mobile, il lettore RFID Partitalia, è privacy by default: infatti, non raccoglie dati sensibili, mentre la sua posizione è registrata esclusivamente per un atto volontario e l’ID non è associato all’operatore.

    In materia di privacy, Discovery Mobile, il lettore RFID Partitalia, è conforme a quanto sancito dal GDPR, il regolamento generale sulla protezione dei dati, applicabile nei Paesi dell’Unione Europea dal 25 maggio 2018.

     

    Cosa si intende per GDPR?

    Il 4 maggio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, “relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati”. Il regolamento generale sulla protezione dei dati, noto come 

    4 Giugno 2019
  11. Quali sono i modelli per la raccolta puntuale?

    La scelta del giusto modello per il calcolo della tariffa puntuale è di fondamentale importanza per una corretta applicazione del principio “paghi per quanto butti”. Il metodo più semplice per applicare questo principio è la raccolta rifiuti RFID.

    Tassa sui rifiuti  VS  tariffa puntuale

    Se il calcolo della tassa sui rifiuti (Tari), infatti, avviene secondo parametri pressoché uguali dappertutto, il regime tariffario puntuale necessita di modelli specifici.   

    La Tari, introdotta a decorrere dal 2014 con la legge 147 del 27 dicembre 2013, è il tributo destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è a carico dell’utilizzatore. “Il presupposto della Tari è il possesso o la detenzione a qualsiasi ti

    30 Maggio 2019
  12. Rifiuti tariffa puntuale RFID

    Dopo il 6 giugno 2019 i comuni italiani avranno l’obbligo di adottare la normativa sulla Tariffa puntuale dei rifiuti (Tarip). 

    Il decreto ministeriale del 20 aprile 2017 ha introdotto la normativa sulla tariffa puntuale (Tarip), che stabilisce i “criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall’utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati.

    Il D.M. è entrato in vigore il 6 giugno dello stesso anno, dopo quindici giorni dalla pubblicazione sulla Gazzett

    30 Maggio 2019
  13. Analisi del dato_raccolta puntuale RFID

    Nella raccolta puntuale RFID, l’indice di esposizione è il rapporto tra i conferimenti giornalieri e il totale delle utenze. Analizzare criticamente le esposizioni permette ai comuni di ricavare una serie di informazioni statistiche riguardo alla raccolta nel proprio territorio.

    Nella raccolta puntuale RFID dei rifiuti, analizzare in maniera critica le esposizioni da parte delle utenze permette ai comuni di ricavare una serie di informazioni statistiche riguardo alla raccolta – come la frequenza del conferimento dell’umido o l’aumento dei rifiuti conferiti nelle località di vacanza – nel proprio territorio. Per gestire la complessità dell’indice di esposizione è necessario che il sistema di lettura per la tariffazione puntuale non sia rigido, ma efficiente e scalabile.

     

    L’indice di esposizione della raccolta puntuale

    14 Maggio 2019
  14. Discovery Mobile è il wearable RFID per la raccolta rifiuti

     Nella raccolta puntuale dei rifiuti, il dispositivo wearable RFID risulta la scelta che incontra maggiormente le esigenze di Comuni e società di raccolta rifiuti, che si approcciano alla tariffazione puntuale.

    Tariffazione puntuale dei rifiuti: le esigenze di comuni e società di raccolta

    Attualmente i comuni che decidono di applicare la tariffazione puntuale possono effettuare la misurazione dei rifiuti indifferenziati identificando e contabilizzando il numero di svuotamenti del bidoncino, oppure il numero di conferimenti da parte dell’utenza, nel caso di impiego del sacchetto.

    In particolare, il numero di svuotamenti o conferimenti può essere misurato tramite un transponder (tag RFID), che viene letto da un dispositivo mont

    22 Marzo 2019
  15. Operatori della raccolta puntuale RFID

    La correlazione tra ergonomia e tecnologia wearable RFID è la risposta alle difficoltà relative al lavoro degli operatori.

    Svuotamento del bidone e lancio del sacco: pro e contro

    Nella raccolta puntuale dei rifiuti è possibile distinguere due principali processi di lavoro, che si differenziano in base al supporto utilizzato: lo svuotamento del bidone e il lancio del sacco. Il processo di svuotamento è una presa singola: l’operatore ecologico, infatti, prende un bidoncino alla volta e lo svuota all’interno del cassone del camion. Durante il lancio del sacco, invece, l’addetto raggruppa in una sola mano fino a quattro o cinque sacchetti, lanciandoli tutti insieme nel cassone.

    Entrambe le metodologie di raccolta presentano pro e contro. Lo svuotamento del cesti

    22 Marzo 2019
  16. Raccolta puntuale RFID: analisi del dato.

    Nel processo della raccolta puntuale, la lettura dei tag RFID sul bidone o sul sacco attraverso un dispositivo wearable rfid rileva un dato che è una stringa normalizzata, standard. 

    All’interno della stringa, letta da sinistra a destra, vengono riportati:

    • l’ID del dispositivo: il wearable riporta l’identificativo del dispositivo, mai il nome dell’operatore. Come impone il Regolamento generale UE sulla protezione dei dati 2016/679 (GDPR), infatti, su qualsiasi tipologia di server non è possibile associare il nome di colui che usa l’oggetto e la serie dell’oggetto stesso;
    • lo stato della batteria;
    • la data e l’ora in cui la lettura del tag RFID è stata effettuata;
    • la data e l’ora in cui la lettura è stata ricevuta dal server;
    • l’ID del tag, codice di 24 cifre che per definizione è
    22 Marzo 2019
  17. Tariffa puntuale rfid_sacco prepagato o tag rfid

    I comuni che applicano la tariffa puntuale RFID adoperano sacchetti o bidoni dotati di tag RFID, letti tramite l’antenna fissa sul mezzo o il lettore indossato dall’operatore. Non si tratta di un semplice conteggio, poiché la lettura del tag aggiunge una serie di informazioni al dato.

    Nell’applicazione della tariffa puntuale, il dato rilevato dal software per la lettura puntuale è composto da tre parametri fondamentali, ovvero nasce dall’unione di tre database:

    1.  Anagrafica comunale: è costituita dai destinatari della fattura, vale a dire dalle utenze domestiche e non domestiche – attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e produttive in genere, comunità – presenti nel comune in cui viene attuata la tariffazione puntuale; quelle domestiche, a loro volta, possono essere codificate come singole (abitazioni indipendenti) e
    22 Marzo 2019
  18. Raccolta puntuale RFID: sicurezza per il lavoratore

    È fondamentale l’esame critico degli aspetti che riguardano la sicurezza: il datore di lavoro è chiamato a redigere un DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), obbligo regolamentato dal D.lgs. 81/08 - “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro”.

    Nel Decreto Legislativo vengono individuati i possibili rischi presenti sul luogo di lavoro e le misure di prevenzione per la salute e sicurezza del lavoratore, con l’obiettivo di eliminare o almeno di ridurre le situazioni di pericolo.

    I rischi più comuni per il lavoratore durante la raccolta puntuale dei rifiuti

     

    Lavoro in solitaria

    All’interno del Documento di Valutazione dei Rischi è identificata una modalità di lavoro a cui vengono sottoposti soprattutto coloro che operano in settori di pubblica utilità, ad esempio manutentori, addetti ai servizi di vigilanza e – a

    12 Marzo 2019
  19. Normativa raccolta puntuale

    Le origini della normativa sulla “tariffa puntuale” e come l’Unione Europea si è avvicinata al modello economico “circolare”.

    Dopo gli scandali ambientali che hanno interessato gli anni ’70 e ’80, la politica ambientale europea è cambiata e l’Unione Europea ha iniziato a lavorare per rendere migliore l’ambiente in cui viviamo. Una tematica sempre più sentita nell’ultimo periodo, come emerge soprattutto dagli argomenti di attualità trattati dai media sia nazionali che internazionali.

    L’argomento è particolarmente sentito perché, con l’aumento della popolazione, cresce in modo esponenziale anche la domanda di materie prime, con impatti ambientali e climatici sempre più incisivi, volti a peggiorare in mancanza di politiche attente allo sfruttamento delle risorse.

    10 Gennaio 2019
  20. consac srl e tecnologia rfid rifiuti di partitalia

    Consac srl, servizio di raccolta rifiuti del chietino, sta sperimentando la tecnologia RFID rifiuti di Partitalia, per arrivare all’applicazione della tariffa puntuale. Grazie all’uso del wearable device Discovery Mobile, a Miglianico la raccolta differenziata ha raggiunto l’83%.

    Sono molti i comuni italiani che hanno risposto all’adeguamento della tariffa puntuale dei rifiuti (Tarip), dopo il Decreto Ministeriale del 20 aprile 2017, una nor

    17 Dicembre 2018
  21. Wearable RFID per raccolta rifiuti RFID

    «Flessibili, innovative e versatili»: ecco i tre aggettivi che definiscono la tecnologia di Partitalia, in particolare, “Discovery Mobile”, la soluzione RFID per la raccolta dei rifiuti che identifica i conferimenti.

    La testimonianza di Cosvega srl: Discovery Mobile è un wearable RFID versatile

    A parlare è Massimo Galasso, Direttore Generale di Cosvega srl, società che si occupa di servizi di igiene urbana, manutenzione del verde e del territorio per alcuni Comuni nelle vicinanze di Franc

    19 Novembre 2018
  22. raccolta puntuale rfid_discovery mobile

    Discovery Mobile semplifica la raccolta puntuale RFID e si integra facilmente con i sistemi di analisi del dato per la raccolta puntuale. A IFAT abbiamo raccolto la testimonianza di Antonio Garofano, Marketing Specialist di Officine Sostenibili srl

    Il mercato odierno della gestione dei rifiuti propone soluzioni tecnologiche e devices per tutte le esigenze, in questo panorama europeo si inserisce un’ampia gamma di sistemi di raccolta rifiuti certificati. Lo si è potuto constatare a Monaco du

    25 Ottobre 2018
  23. Perchè Partitalia per la tariffa rifiuti RFID?

    Massimo Galasso, Direttore Generale di Cosvega srl, definisce «Flessibili, innovative e versatili» le tecnologie di Partitalia per la raccolta rifiuti RFID. In particolare, “Discovery Mobile” è la soluzione RFID wearable che identifica i conferimenti, trasferendo i dati a: “Discovery Cloud”.

    Società di raccolta rifiuti: Cosvega srl

    Cosvega srl è una società che si occupa di servizi di igiene urbana, manutenzione del verde e del territorio per alcuni Comuni nelle vicinanze di Francavill

    24 Ottobre 2018