News di prodotto

  1. PVC riciclato

    Le card in PVC riciclato rappresentano, insieme a quelle in PVC degradabile, un’alternativa più sostenibile alle card in PVC standard. Il PVC è dotato di avanzate proprietà di riciclaggio meccanico e può essere riciclato fino a otto volte.

    Il PVC standard, se incenerito, rilascia nell’atmosfera diossine ed altri organocloruri. Inoltre, nel Libro Verde “Problematiche ambientali del PVC”, presentato a Bruxelles dalla Commissione Europea a giugno 2000, si legge: “Quando vengono inceneriti i rifiuti di PVC generano nel gas di scarico acido cloridrico (HCl) che deve essere neutralizzato”. Per questo è nata l’esigenza di immettere sul mercato un’alternativa meno inquinante.

    13 Novembre 2023
  2. Tessera trasporti_Calypso ticketing

    Il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) è uno dei principali utilizzatori di smart card, sotto forma di biglietti singoli e abbonamenti. Tra gli abbonamenti, la tipologia di tessera più diffusa in Italia è la card Calypso, basata sull’omonimo standard europeo.

    Il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) è tra i principali utilizzatori di tessere e smart card. Le card per i mezzi di trasporto locale e urbano - treni regionali e metropolitani, autobus, tram, filobus, metropolitane - si presentano sotto forma di biglietti singoli e di abbonamenti.

    Biglietti singoli

    Utilizzabile per una singola corsa di un unico mezzo di trasporto, questa tipologia di tessera per i

    26 Luglio 2023
  3. Le card in legno di Partitalia in bambù, acero e tiglio

    Le tessere in legno mantengono spessore e dimensioni delle card plastiche, oltre ad elevata resistenza e durata. Sostenibili e dal design unico, sono indicate per il controllo accessi e per i progetti loyalty. 

    Partitalia, per andare incontro alle esigenze delle aziende che si impegnano in maniera concreta per la tutela dell'ambiente, amplia la sua proposta commerciale con le nuove tessere in legno in bambù, acero e tiglio, sostenibili e dal design unico.

    26 Aprile 2022
  4. Tecnologia RFID UHF 868 MHz

    L’Ultra High Frequency (UHF) si trova nella parte alta dello spettro di frequenza e funziona a differenti MHz in base al Paese: in Europa a 865-868 MHz; negli Stati Uniti a 920 MHz mentre in Asia a 950 MHz.

    Ultra High Frequency: caratteristiche e applicazioni

    Introdotta in Italia relativamente di recente, nel nostro Paese l’Ultra High Frequency ha cominciato a diffondersi a partire dal 2007, anno della liberalizzazione della banda UHF da parte dell’allora Ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni. Nella tecnologia RFID in Ultra High Frequency, il lettore trasferisce energia al tag attraverso un’antenna e il tag a sua volta invia a quest’ultima i dati memorizzati al suo interno. In Europa, e quindi in Italia, l’UHF opera alla frequenza di 865-868 MHz ed è attualmente regolata dallo standard internazionale ISO/IEC 18000-6 del 2010 (Information technology - Radio frequency id

    1 Marzo 2022
  5. HF a 13,56 MHz

    High Frequency (HF) è una delle frequenze di comunicazione della tecnologia RFID. Questa frequenza, funziona a 13,56 MHz ed è utilizzabile in tutto il mondo, a differenza della Ultra High Frequency in cui le frequenze variano in base al paese di utilizzo. 

    High Frequency: caratteristiche e applicazioni

    Nell’ambito dell’RFID, la High Frequency 13,56 MHz si basa sullo standard internazionale ISO/IEC 18000-3 del 2010 (Information technology - Radio Frequency IDentification for item management Parameters for air interface communications at 13,56 MHz), che stabilisce le specifiche del layer fisico, del sistema di gestione delle collisioni e il protocollo per i sistemi RFID atti all’identificazione di item che operano alla frequenza di 13,56 MHz. 

    Operano in alta frequenza le smart card contactless, il cui funzionamento è regolato dagli standard ISO/IEC 14443 e ISO/IEC 15693. 

    1 Marzo 2022
  6. La tecnologia RFID 125 KHz

    La tecnologia RFID passiva a 125-134 kHz funziona in bassa frequenza. Si caratterizza per la distanza di lettura inferiore a 30 cm e il buon funzionamento in presenza di metalli. È particolarmente usata per il controllo accessi e l’identificazione degli animali.

    La tecnologia RFID si definisce “passiva” quando il tag RFID riceve il segnale di lettura dal reader RFID, a una distanza limitata; funziona su tre frequenze differenti: 

    In questo articolo analizzeremo la frequenza LF (125-134 kHz), nonché la più

    1 Marzo 2022
  7. Card in legno per hotel

    Le tessere per hotel in legno rappresentano un’alternativa sostenibile alle classiche card plastiche. All’interno delle card in legno è possibile integrare la tecnologia RFID, utile per il controllo accessi in hotel e nelle strutture ricettive.


    Le tessere per hotel e mondo dell’Hospitality (B&B, campeggi, villaggi turistici, crociere) svolgono due funzioni fondamentali: aprire la porta d’ingresso della camera e attivare l’energy saver, la tasca collocata all’interno della camera che permette di accendere le luci. Inoltre possono essere utilizzate per accedere ad aree particolari, come la piscina o la Spa, ai piani e al parcheggio.

    15 Novembre 2021
  8. Stampa tessere personalizzate

    Come avviene la stampa delle card personalizzate? Il processo di stampa è costituito da diverse fasi, dalla verifica della grafica al controllo qualità. L’interazione continua con il nostro customer service e i grafici ci consente di fornire ai clienti tessere personalizzate totalmente su misura.

    Il processo di stampa delle card personalizzate è composto da diverse fasi:

    • verifiche delle grafiche e approvazioni;
    • preparazione delle grafiche;
    • stampa;
    • controllo qualità;
    • personalizzazione;
    • controllo qualità.

    È importante che le grafiche siano dimensionate alla misura ISO della card.

    16 Settembre 2021
  9. Norme ISO per le card plastiche

    Secondo quali criteri vengono prodotte le card plastiche, quelle presenti nei vostri portafogli? Le smart card utilizzate abitualmente sono prodotti che devono rispettare delle norme ISO, che standardizzano la dimensione e il funzionamento della card. 

    Il primo standard di riferimento è ISO 7810-2019; esso stabilisce che la card debba essere prodotta con queste dimensioni:

    • larghezza: mm 85,595 (tolleranza +/- 0,125 mm);
    • altezza:
    mm 54,980 (tolleranza + 0,05 mm – 0,06 mm);
    • spessore:
    mm 0,760 (tolleranza +/- 0,08 mm);

    3 Settembre 2021
  10. Card e smart card in PVC degradabile

    Il materiale più utilizzato per la produzione delle card – carte di credito/debito, fidelity card e tessere punti del supermercato, badge per il controllo accessi in azienda, in hotel, in palestra e così via – è il PVC. 

    Il PVC, il polivinilcloruro o cloruro di polivinile, un polimero termoplastico composto per il 57% da sale marino e per il 43% da petrolio greggio,è diffusissimo in un’ampia gamma di applicazioni industriali e tecniche, il PVC al momento dello smaltimento causa, tuttavia, importanti problematiche ambientali: se incenerito, infatti, rilascia nell’atmosfera diossine ed altri organocloruri. Nel Libro Verde “Problematiche ambientali del PVC”, presentato a Bruxelles dalla Commissione Europea a giugno 2000, si legge ancora: “Quando vengono inceneriti i rifiuti di PVC generano nel gas di scarico acido cloridrico (HCl) che deve essere neutr

    5 Agosto 2021
  11. Crisi globale dei semiconduttori: come fronteggiarla?

    La carenza mondiale di semiconduttori, da alcuni mesi, sta mettendo in seria difficoltà i settori ICT, dell’automotive, dell’elettronica di consumo. Il chip shortage è la conseguenza di concause susseguitesi dalla fine del 2019; ma quali sono le conseguenze sui prezzi e sul lead time? E quali strategie sta adottando Partitalia?

    CHIP SHORTAGE: LE CAUSE*

    • Il Covid-19 e il blocco delle fabbriche

    L’inizio della pandemia di Covid-19, nei primi mesi del 2020, ha avuto come esito immediato il blocco temporaneo delle fabbriche, portando ad un rallentamento generale dell’economia. I principali attori mondiali del settore automotive – il mercato trainante nel settore dei semiconduttori -, a partire da gennaio e febbraio dello scorso anno hanno iniziato a cancellare gli ordini ai produttori di chip. Le fonderie hanno pertant

    12 Luglio 2021
  12. Gift card e solidarietà, l’uso inedito durante il lockdown

    Nella mia esperienza ventennale come Sales Manager nell’ambito delle card, non avrei immaginato che le ‘carte regalo’ diventassero uno strumento di sostegno alle famiglie in difficoltà! D’altronde, anche all’estero, la gift card è un veicolo di fatturazione anticipata per la grande distribuzione.

    Di Gabrio Mechetti, Card Sales Manager di Partitalia

    L’ordine di 100K card!

    Così, nel periodo del lockdown, sono stato contattato da due catene di supermercati che mi hanno chiesto se fossi stato in grado di evadere un ordine di 100K card con ben tre soggetti differenti, in un tempo brevissimo: avevo a disposizione appena tre giorni!

    Certo, io non mi sarei mai aspettato questa richiesta: proprio qualche mese prima, uno dei clienti aveva ritirato complessivamente lo stesso quantitativo di card e che aveva fatto, inoltre, un ordine già a gennaio.

    15 Marzo 2021
  13. Wearable e sensoristica IoT per la sicurezza sul lavoro

    I dispositivi wearable e i sensori IoT rappresentano, oggi, un supporto concreto sia per la prevenzione degli infortuni sia per la gestione immediata di emergenze sul luogo di lavoro. 

    In particolare, la trasversalità dei dispositivi e delle soluzioni IoT consentirà di rendere più sicura la vita dei lone workers (lavoratori in solitaria).

    Infortuni sul lavoro: un quadro generale

    Secondo l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ogni 15 secondi un lavoratore muore a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. Ogni 15 secondi, 153 lavoratori subiscono un infortunio sul lavoro.

    Si stima che, ogni anno, più di 2,3 milioni di lavoratori muoiano a causa di incidenti legati al mondo del lavoro o a malattie professionali (Fonte: OIL, “Salute e sicurezza sul lavoro”).

    In Italia, g

    11 Marzo 2021
  14. Tecnologia Near Field Communication

    La Near Field Communication (NFC) è una tecnologia di comunicazione a radiofrequenza a corto raggio – l’espressione near field communication è traducibile, appunto, con ‘comunicazione in campi di prossimità’. 

     

    La tecnologia NFC consente a due dispositivi di comunicare – entrambi possono inviare e ricevere informazioni – in modalità contactless fino a una distanza teorica di 10-20 centimetri, ma nella pratica di 4 cm. Opera in alta frequenza (13,56 MHz), trasferendo dati fino a una velocità di 424 Kbit al secondo – in media la velocità è di 106 Kbit/s.

    Le origini della tecnologia NFC risalgono al 2004, anno in cui Nokia, Philips e Sony – a cui in seguito si sono aggiunte altre multinazionali tra cui LG, Samsung e Microsoft – hanno costituito l’NFC Forum, organismo internazionale senza scopo di lucro per la creazione e la diffusio

    7 Gennaio 2021
  15. David Risi Risintech

    Il Camping Europa Cavallino di Jesolo (Venezia) ha implementato i lettori RFID "Discovery Gate" di Partitalia per il controllo accessi. 

    David Risi, Delegato del camping e Socio di Risingtech, società che si occupa della direzione tecnica del campeggio, racconta l’esperienza con i lettori RFID di Partitalia.

    Da dove è nata l’esigenza di installare le antenne “Discovery Gate” nel Camping Europa Cavallino di Jesolo? 

    «L’esigenza di installare le antenne RFID nel campeggio nasce dallo studio di un sistema che deve controllare ingressi, entrate e uscite dei visitatori, deve controllarne il senso di marcia – se il visitatore entra o esce dal campeggio – e sopperire alla security, per evitare che i varchi vengano presidiati da una persona fisica, affinché sia un sistema informatico a gestire la parte di controll

    17 Dicembre 2020
  16. SIBEG e dispositivo per il distanziamento sociale

    SIBEG srl ha scelto “Close-to-me” di Partitalia all’interno dello stabilimento di Catania e di quello CCBS di Tirana parte dello stesso gruppo. Abbiamo intervistato Gaetano Russo, Procurement Manager di S.I.BE.G. srl.

    Intervista a Gaetano Russo, Procurement Manager Sibeg

    Di cosa

    4 Novembre 2020
  17. Tag RFID per metallo

    Abbiamo un’ampia gamma di tag RFID e lettori RFID per il metallo: soluzioni personalizzate per la tracciabilità della produzione, per la manutenzione industriale e per la tracciabilità post vendita.

    HARD TAGS E ETICHETTE RFID

    Gli Hard tags RFID sono disponibili in materiali diversi e specifici per ogni applicazione industriale. Conformi agli standards LF, HF e UHF, sono resistenti alle alte temperature, flessibili e facilmente integrabili nelle superfici più difficili da identificare, come il metallo.

    La linea di Etichette RFID è costituita da tags adesivi e flessibili, personalizzabili e codificabili su richiesta, adattandosi facilmente alle super

    9 Luglio 2019
  18.  Internet delle cose_dove si applica e di cosa si tratta

    Con IoT, acronimo inglese di Internet of Things (“Internet delle Cose”, o “Internet degli Oggetti”), intendiamo la grande rete digitale che abbiamo imparato a conoscere e usare in ogni momento della nostra giornata.

    Qualsiasi oggetto può connettersi all’Internet of Things, purché sia dotato di un indirizzo identificativo (es. IP address), vale a dire di un’etichetta numerica che ne consenta l’identificazione univoca sulla Rete, e di un software che gli dia la possibilità di scambiare dati attraverso la stessa Rete senza bisogno dell’intervento umano. L’elenco delle cose connesse all’IoT è vastissimo e continuamente aggiornabile: si va dalle lampadine alle automobili, dalle dotazioni per il fitness alle videocamere, dalle radio e tv agli impianti di climatizzazione. 

    Gli oggetti che fanno parte dell’IoT sono “intelligenti” come i macchinari di cui avevamo parlato affrontando il tema d

    13 Febbraio 2019
  19. Cos’è l’Industria 4.0 e come funziona

    Quattro punti fondamentali aiutano a inquadrare il fenomeno dell’Industria 4.0: l’uso dei dati come strumento per creare valore (big data); l’estrazione di valore dai dati raccolti (analytics); l’interazione uomo-macchina; il passaggio dal digitale al reale sotto forma di beni e servizi prodotti. 

    Fino a pochi anni fa, di Industry 4.0 si parlava pochissimo nei discorsi pubblici e ancor meno nelle conversazioni della vita quotidiana, almeno nel nostro Paese. Rapidamente, però, l’espressione si è affermata ed è ormai sulla bocca di molti. Una popolarità cresciuta rapidamente, soprattutto dopo l’ingresso dell’Industry 4.0 sulla scena politica e nel dibattito generato dalle decisioni del governo. Parlare di Industry 4.0 può essere forse di moda, ma il fenomeno non è necessariamente contrassegnato da chiarezza di idee su che cosa davvero si intenda per esso.

    Industry 4.0: d

    13 Febbraio 2019